Tempeste di polvere su Marte, scienziati scoprono possibile causa

Credito: Corona Borealis Studio, Shutterstock, ID: 1298556313

Le tempeste di sabbia su Marte sono una delle caratteristiche più conosciute del pianeta ma in realtà gli scienziati non sanno bene come si formano e quali siano davvero le cause principali. Secondo un nuovo studio, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), una delle cause che concorrono alla formazione delle tempeste di sabbia sul pianeta è da ricercare nello squilibrio energetico stagionale causato dall’accumulo del calore solare.

Bilancio energetico di Marte

Lo squilibrio riguarda perlopiù il “bilancio energetico”, ossia la quantità dell’energia solare che il pianeta assorbe e che poi rilascia come calore. È quello che hanno misurato e analizzato i ricercatori dell’Università di Houston.
Ellen Creecy, l’autrice principale dello studio, spiega che la scoperta più interessante dello studio sta nell’eccesso di energia del pianeta. In pratica la superficie di Marte assorbe più energia di quella che emette sotto forma di calore e ciò crea il suddetto “squilibrio” oltre che un’ampia differenza di temperatura.

La superficie di Marte assorbe quantità altissime di calore

La superficie del pianeta, infatti, assorbe quantità altissime di calore quando il pianeta si trova nel perielio, un periodo orbitale durante il quale le tempeste di sabbia diventano molto più comuni. Il pianeta poi tende ad allontanarsi da Sole e ad assorbire meno energia solare, un fenomeno che riguarda anche la Terra solo che su Marte è molto più estremo.
Mentre sulla Terra c’è un vero meccanismo di accumulo dell’energia solare, corroborato anche dai vasti ed estesi oceani, su Marte ciò avviene solo in parte anche perché praticamente non esistono più oceani e laghi. Il pianeta si è asciugato già da tempo diventando un globo polveroso con alti livelli di ossido di ferro (la ruggine), cosa che, tra l’altro, riconduce anche al nomignolo di “pianeta rosso”.

Marte aveva oceani e laghi in passato

“Marte aveva oceani e laghi in passato, ma in seguito ha sperimentato il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. In qualche modo, Marte ha perso i suoi oceani e laghi. Sappiamo che il cambiamento climatico sta avvenendo sulla Terra ora. Quindi cosa contengono le lezioni dell’esperienza di Marte per il futuro della Terra?”, Spiega Liming Li, un professore di fisica a Houston e altro coautore dello studio.

Note e approfondimenti

  1. Mars’ emitted energy and seasonal energy imbalance | PNAS (DOI:/10.1073/pnas.2121084119)

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