Terra acquisirà nuova “mini luna” tra pochi giorni, ma forse è un pezzo di razzo

Orbita di 2020 SO (JPL Small-Body)

Si parla di una nuova “mini luna” della Terra in un nuovo articolo su Universe Today, denominata 2020 SO, che dovrebbe essere catturata definitivamente dalla gravità terrestre nell’ottobre del 2020 e che dovrebbe rimanere temporaneamente intrappolata in questo orbita diventando, tutti gli effetti, un altro satellite naturale del nostro pianeta.
Non si tratta della prima “mini luna” temporanea scoperta per il nostro pianeta. Si tratta, almeno di solito, di piccoli asteroidi che vengono temporaneamente catturati dalla gravità della Terra e cominciano a girare intorno ad essa, proprio come fa la nostra Luna ed in effetti diventando dei satelliti naturali a tutti gli effetti.

Tuttavia si tratta di stati temporanei: dopo qualche mese o al massimo qualche anno, tornano a staccarsi dal catenaccio gravitazionale del nostro pianeta per tornare in altre orbite più ampie, relative al Sole, nel sistema solare.
La cosa interessante, in questo caso, sta nel fatto che potrebbe non trattarsi di un asteroide, come già certificato in almeno un paio di casi precedenti (le due uniche mini luna accertate rimaste in orbita intorno alla Terra sono state 2006 RH120 e 2020 CD3), ma di qualcosa di artificiale. Potrebbe essere infatti un pezzo di un vecchio razzo, forse quello della missione Surveyor 2, lanciato nel 1966.

Tra le caratteristiche che fanno sospettare che si tratta di qualcosa di artificiale c’è l’orbita che è molto simile a quella terrestre e la velocità dell’oggetto che risulta abbastanza bassa: circa 3025 km/h. Si tratta di una velocità che, per un normale asteroide, anche di piccole dimensioni, probabilmente è un po’troppo bassa.
Inoltre, come terza caratteristica tra quelle che fanno sospettare l’artificialità dell’oggetto, c’è quella relativa alle sue dimensioni: l’oggetto dovrebbe essere lungo da 6 a 14 metri, dimensioni paragonabili allo stadio Centaur-D che faceva parte del razzo della missione Surveyor 2.

La cattura gravitazionale da parte della Terra dovrebbe avvenire nel corso di questo mese (ottobre 2020) e il distacco dovrebbe avvenire a maggio del 2021. Nel momento di massima illuminazione dell’oggetto, che dovrebbe avvenire 1° dicembre 2020, forse basterà un telescopio con un obiettivo di 150 mm per vederlo.
L’oggetto è stato avvistato per la prima volta grazie al telescopio Pan-STARRS1 alle Hawaii il 17 settembre di quest’anno ed inizialmente era stato considerato un asteroide. Tuttavia nel corso degli ultimi giorni sono state sempre più insistenti le voci, sui forum di astronomia e i sui social network, riguardanti la possibile natura artificiale dell’oggetto.

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