Terra era completamente ricoperta dai mari 3,2 miliardi di anni fa secondo nuove analisi

La Terra era un mondo d’acqua, era ricoperta da un unico oceano globale senza o con pochissima terraferma, circa 3,2 miliardi di anni fa: è questa l’interessante conclusione a cui è giunto un team di ricercatori dell’Università Statale dell’Iowa.
I geologi hanno infatti analizzato la crosta oceanica esposta, risalente proprio a questo periodo della storia della Terra, presente in Australia ed hanno realizzato un modello il quale che indica che, in questo lontano periodo, la Terra primordiale aveva tutti i suoi continenti sommersi.

Si tratta di un approccio che potrebbe avere conseguenze importanti anche per quanto riguarda l’origine della vita sulla terra. Se questa condizione era infatti presente anche quando è nata la vita sulla terra, la stessa origine della vita dovrebbe essere rivalutata e alcuni dei modelli oggi più accettati potrebbero essere messi da parte.
“Senza continenti e terre al di sopra del livello del mare, l’unico posto in cui i primi ecosistemi si sarebbero evoluti sarebbe stato nell’oceano”, riferiscono i ricercatori.

I pezzi di crosta oceanica analizzata dei ricercatori risalgono all’eone Archeano, un periodo della Terra compreso tra 4 e 2,5 miliardi di anni fa.
Benjamin Johnson, insieme ai colleghi tra cui Boswell Wing, ha analizzato gli isotopi di ossigeno di queste rocce e i valori di temperatura che ha trovato suggeriscono che l’acqua del mare in questo antico periodo era arricchita con circa 4 parti per mille in più, rispetto all’acqua dei mari odierni, di un pesante isotopo dell’ossigeno.

Scoprendo che il rapporto tra due diversi isotopi dell’ossigeno intrappolati nelle rocce era molto diverso 3,24 miliardi di anni fa, i ricercatori sono giunti alla fusione che mancavano continenti emersi.
Oggi, infatti, la terraferma, attraverso gli agenti atmosferici, assorbe gli isotopi di ossigeno più pesanti dall’acqua, cosa che non sembra avvenisse in quel lontano periodo.

Secondo i geologi cioè può essere spiegato nel fatto che non c’era abbastanza terraferma per risucchiare questi isotopi. Ciò non significa che non ci fosse alcuna zona di terraferma in tutto il mondo. Potrebbero esserci stati, in questo periodo, per esempio, dei microcontinenti, la cui estensione però non era sufficiente per l’assorbimento degli isotopi pesanti dell’ossigeno dai mari come quello che avviene oggi.

La domanda allora sorge spontanea: quando l’azione della tettonica terrestre ha fatto emergere i primi veri continenti? Domanda interessante qui stessi ricercatori si ripromettono ditentare di rispondere attraverso nuove analisi di vecchie croste oceaniche in altre aree del mondo.

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