Territorio canadese dello Yukon si sta riscaldando a ritmi allarmanti secondo studio

Territorio dello Yukon, Canada (credito: Jo Ohara, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons)

Le condizioni climatiche allarmanti di alcune regioni del Nord America, in particolare del Canada, sono sempre più oggetto di studio da parte dei climatologi e ricercatori vari.
Secondo diversi istituti di ricerca, infatti, la situazione relativa al riscaldamento globale che sta attanagliando alcune regioni del Canada, in particolare quelle più vicine all’Artico, sarebbero allarmanti.

Una nuova ricerca, apparsa su Nature Communications e realizzata dall’Università di Toronto, conferma questi timori.
Questa ricerca mostra che la zona centrale dello Yukon, territorio a nord-ovest del Canada, si sta riscaldando a ritmi forse ancora più allarmanti.
La regione centrale dello Yukon, secondo questa ricerca, ha già superato le temperature più calde sperimentate nei precedenti 13.600 anni.

Trevor Porter, paleoclimatologo e autore principale dello studio, ha analizzato indicatori climatici quali gli isotopi dell’acqua, gli anelli degli alberi e le cere vegetali, indici che coprono quasi tutto l’olocene, un periodo che si estende per tutti gli ultimi 11.700 anni.
Ha dovuto affidarsi a questi indici perché i ghiacciai in questa zona dello Yukon sono ormai quasi del tutto scomparsi e non è possibile dunque eseguire i classici carotaggi.

Analizzando il permafrost nella zona dello Yukon, Porter e colleghi hanno concluso che il riscaldamento dell’era industriale ha portato alle temperature estive attuali che non hanno precedenti per quanto riguarda tutto il periodo dell’olocene.
Le temperature estive odierne nella zona presa in esame, infatti, superano tutte le temperature massime precedenti di quasi 2° centigradi.

“Rispetto alle ricostruzioni climatiche di altre aree settentrionali, i nostri dati confermano che questa regione si sta riscaldando a un ritmo eccezionale. Sappiamo, sulla base dei recenti dati storici sul clima, che quest’area si è riscaldata più di altre regioni ad alta latitudine. Questa regione ha subito un riscaldamento di poco più di 2° nel secolo scorso, che è superiore alla media globale e superiore alla media della regione artica in generale”, dichiara lo stesso Porter con un tono abbastanza allarmato.

Lo stesso ricercatore poi aggiunge: “Stiamo vedendo le prove in questo momento che il riscaldamento del clima sta destabilizzando il permafrost nel Canada settentrionale e rilasciando gas serra. Questa è potenzialmente la nuova normalità e, se accelera nel prossimo futuro, minaccia di amplificare ulteriormente il cambiamenti climatici globali.”

Fonti e approfondimenti

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