TESS è ora a pieno regime e individua il suo primo esopianeta distante 59 anni luce

Il satellite TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite) della NASA, lanciato in aprile di quest’anno, è finalmente entrato completamente in funzione. Gli astronomi sono riusciti ad ottenere la prima immagine scientifica a cielo aperto con l’utilizzo di tutte e quattro le fotocamere a bordo del satellite.
L’immagine, scattata il 7 agosto e pubblicata il 17 settembre, mostra un ampio campo pieno di stelle e due galassie satellitari della via Lattea, la Grande e la Piccola Nube di Magellano.

La notizia più interessante è forse il fatto che TESS ha individuato anche il suo primo esopianeta, si spera il primo di una lunga lista. Denominato Pi Mensae c, ruota intorno a Pi Mensae (as HD 39091), una stella lontana circa 59 anni luce dalla Terra, ed è stato individuato con la metodo del transito.
Questo pianeta vanta un raggio di 2,14 volte quello terrestre ed orbita intorno alla stella ogni 6,27 giorni. La massa, invece, dovrebbe essere circa 4,8 volte quella della Terra.

La densità, rapportando il raggio alla massa, si rivela dunque molto bassa, simile all’acqua anche se gli stessi ricercatori non credono, ovviamente, ci sia un globo d’acqua ma che, molto più probabilmente, abbia un nucleo fatto di ferro e roccia circondato da un oceano oppure da materiali più leggeri come metano, idrogeno ed elio.
Intorno alla stessa stella già nel 2001 era stato individuato un altro pianeta, Pi Mensae b, un gigante gassoso circa 10 volte più grande di Giove.

Ecco l’istantanea scattata da TESS ad agosto che riprende la Grande Nube di Magellano (grossa macchia luminosa sulla destra) oltre a tantissime stelle della via Lattea, come R Doradus (la brillantissima stella sulla sinistra, lontana 203 anni luce). Credito: NASA

Fonti e approfondimenti

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