Toccare troppo i gatti può infastidirli e i più “esperti” sono quelli che importunano di più

Credito: Gustavo Devito, flickr, Creative Commons — Attribution 2.0 Generic — CC BY 2.0

I gatti domestici potrebbero ricevere troppo affetto, a livelli addirittura indesiderati da parte dello stesso animale, secondo un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports[1] e realizzato da ricercatori della Nottingham Trent University e dell’Università di Nottingham.

L’esperimento con 120 partecipanti

I ricercatori hanno svolto uno studio interessante coinvolgendo 120 persone le quali sono state portate in un centro di allevamento di gatti nei pressi di Londra. Qui i partecipanti dovevano passare cinque minuti interagendo con tre gatti che non avevano mai incontrato prima. I partecipanti venivano incoraggiati ad interagire con gli animali come farebbero con il proprio gatto a casa.

I più “esperti” toccavano i gatti nelle aree più “scomode”

I ricercatori scoprivano che i partecipanti che si descrivevano come conoscitori e più esperti dei gatti avevano probabilità più alte di toccare particolari aree del corpo dell’animale che questi ultimi possono trovare scomode o fastidiose. Tra queste aree ci sono le aree alla base della coda e quella della pancia. Inoltre i partecipanti che dichiaravano di aver passato il numero maggiore di anni con dei gatti a casa e quelli che dichiaravano di aver adottato numero maggiore di gatti, erano quelli con le probabilità più basse di offrire agli animali una scelta o un minimo di controllo nel corso delle interazioni fisiche. Questi soggetti umani toccavano i felini in misura maggiore e in regioni del corpo tra le meno preferite.

Anziani e nevrotici erano i più “fastidiosi” per i gatti

Infine i ricercatori notavano che le persone più anziane e quelle che, nel corso di particolari questionari, avevano mostrato punteggi più alti per quanto riguarda il “nevroticismo” erano i soggetti che tendevano a trattenere di più di gatti. Le persone più estroverse erano invece quelle che avevano probabilità più alte di toccare le aree meno preferite dagli animali.

Dove si devono toccare i gatti?

Alcuni studi hanno suggerito che per quanto riguarda le interazioni fisiche con i gatti è bene lasciare che gli animali scelgano in qualche modo di essere accarezzati. In generale è bene cercare di toccarli di meno e di capire bene le loro reazioni e il linguaggio del loro corpo quando vengono toccati. Il tocco, in ogni caso, dovrebbe essere principalmente concentrato verso la base delle orecchie, delle guance e sotto il mento. In questo modo si riduce l’aggressività del felino ed è possibile aumentare il loro affetto.

Note e approfondimenti

  1. Investigation of humans individual differences as predictors of their animal interaction styles, focused on the domestic cat | Scientific Reports (DOI: 10.1038/s41598-022-15194-7)


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