Topi addestrabili per missioni di ricerca e salvataggio: la proposta dall’Africa

Uno dei topi addestrati dall'organizzazione APOPO (credito: canale YouTube "APOPO")

Topi addestrabili per azioni di ricerca e salvataggio da usare al posto dei cani? Ne parla un nuovo articolo apparso oggi sul sito di Science in cui ci sono alcune dichiarazioni di Donna Kean.
Quest’ultima è una responsabile dell’APOPO, un’organizzazione no profit della Tanzania che addestra una specie di topo africano, il Cricetomys ansorgei, diffuso di solito nell’Africa orientale e meridionale.

Topi ottimi per missioni di ricerca e salvataggio?

Kean sta portando avanti un nuovo progetto, conosciuto come RescueRats, nel corso del quale lei e i colleghi addestrano vari topi, in particolare nel tornare al punto di partenza dopo avere eseguito un compito.
Secondo la Kean i topi potrebbe rivelarsi più adatti dei cani per missioni di ricerca e salvataggio, ad esempio quelle per tentare di salvare persone sepolte nelle macerie. Il vantaggio dei topi risiede soprattutto nel loro olfatto ma anche nel fatto che sono addestrabili proprio come lo sono i cani.

Topi sono più piccoli e possono intrufolarsi ovunque

I topi mostrano infatti una caratteristica particolare riguardo all’addestramento: non si legano ad un solo addestratore, una caratteristica propria anche dei cani.
Inoltre, sempre rispetto ai cani, i topi sono più piccoli e quindi sono capaci di intrufolarsi un po’ dappertutto, anche in quelle zone con detriti nelle quali un cane non potrebbe destreggiarsi bene.
E anche per quanto riguarda la durata della vita, non dovrebbero esserci troppi problemi: la Kean specifica di aver addestrato ratti Cricetomys ansorgei in cattività che sono vissuti anche 10-11 anni.

Topi già addestrati per scoprire mine antiuomo

I Cricetomys ansorgei sono roditori di grosse dimensioni endemici della Tanzania. L’organizzazione no profit di cui la Kean fa parte ha già addestrato molti topi nel corso degli ultimi due decenni, in particolare per quanto riguarda il rilevamento delle mine antiuomo.
L’organizzazione dispone già di tutte le strutture di formazione che servono nonché di diversi istruttori che fanno questo lavoro già da diversi anni.

Lo scopo è farli entrare tra i detriti

Lo scopo è quello di usare i ratti addestrati in siti pieni di detriti, ad esempio quelli dove un edificio è crollato, facendo entrare gli stessi topi da più punti di ingresso. I topi potrebbero allontanarsi dall’istruttore per varie decine di metri. Inoltre gli stessi topi potrebbero essere dotati anche di un piccolo zaino con microfono, una fotocamera e una luce.

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Note

  1. Forget dogs: These rats could be the future of search and rescue | Science | AAAS

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