Trasformazione di alghe in carburante, nuovo metodo rende il processo molto più efficiente

I tentativi di trasformare le alghe in carburante o quanto meno di sfruttarne il potenziale energetico sono compiuti in laboratori sparsi un po’ per tutto il mondo. Alcuni ricercatori dell’università dello Utah dichiarano di aver trovato però un metodo finalmente rapido ed efficiente per la realizzazione di biocarburanti algali.

I ricercatori hanno infatti progettato un nuovo miscelatore a getto che può risolvere il problema principale relativo all’utilizzo di alghe come biomassa, ossia la quantità di energia necessaria per eseguire l’estrazione dei lipidi o del biocromo.
Questo nuovo tipo di miscelatore esegue questa estrazione tramite getti di solvente sparati alle alghe, qualcosa che crea una sorta di turbolenza localizzata a causa della quale i lipidi si agitano e saltellano a breve distanza, cosa che a sua volta facilita l’estrazione.

Il metodo necessita di un quantitativo molto minore di energia rispetto ai metodi tradizionali, un’invenzione che potrebbe finalmente portare lo sfruttamento delle alghe in chiave energetica a diventare realtà.
Leonard Pease, uno degli autori dello studio, dichiara che questa “parità energetica” rappresenta lo step fondamentale per rendere la produzione di biocarburanti a base di alghe finalmente qualcosa di efficiente. Il loro nuovo metodo si avvicina molto questo “limite” oltre il quale vi sarà finalmente uno sviluppo commerciale: “Il sogno potrebbe presto essere a portata di mano”.

Fonti e approfondimenti

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