Trattamento antiretrovirale previene trasmissione dell’HIV tra uomini gay secondo studio

L’attuale trattamento antiretrovirale per i soggetti sieropositivi rende “non trasmissibile” il virus dell’AIDS tra coppie di omosessuali che non usano il preservativo secondo un gruppo di ricerca guidato da Alison Rodger dell’Università di Londra.
Nello studio, pubblicato su The Lancet, vengono descritte le analisi effettuate su circa 1000 copie di omosessuali bianchi per un periodo di otto anni, coppie in cui uno dei partner risultava sieropositivo e riceveva un trattamento antiretrovirale (ART).

I ricercatori non hanno trovato nessun caso di trasmissione del virus dal paziente infetto a quello sano per tutto il periodo preso in considerazione. Sostengono che la stessa terapia abbia impedito circa 470 trasmissioni di HIV all’interno delle coppie nel corso del periodo di studio.

Ciò, secondo gli stessi ricercatori, vuol dire che la possibilità che uomini gay trattati con trattamento antiretrovirale soppressivo “è pari a zero” , come riferito dalla stessa Rodger la quale aggiunge: “Una carica virale non rilevabile rende l’HIV non trasferibile. Questo potente messaggio può aiutare a porre fine alla pandemia dell’HIV prevenendo la trasmissione dell’HIV e affrontando lo stigma e la discriminazione che molte persone con HIV affrontano”.

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