Trattamento sperimentale con polsini per pressione sanguigna dopo ictus utile secondo studio

L’utilizzo di polsini per stringere il braccio dopo la somministrazione di farmaci anticoagulanti per contrastare l’ictus può rivelarsi utile secondo un articolo apparso sul sito dell’UCI Helth.[1] L’articolo si rifà ad un nuovo studio cinese apparso sulla rivista Neurology.[2]
Si tratta di una tecnica denominata post-condizionamento ischemico remoto: il flusso del sangue, per facilitare il trasporto di ossigeno, viene interrotto e poi ripristinato in maniera ripetuta tramite dei polsini che agiscono sulla pressione sanguigna delle braccia.[1]

Secondo il comunicato già studi in precedenza avevano scoperto che questa tecnica può essere utile per contrastare in particolare i danni che possono verificarsi a seguito di un ictus.
I risultati di nuovo studio determinano “importanti implicazioni cliniche” secondo Guo-liang Li dell’Università Jiaotong di Xi’an, Cina.
Una buona percentuale di pazienti trattati con farmaci anticoagulanti dopo l’ictus, infatti, può incorrere in esiti sfavorevoli a seguito del trattamento. Si può spiegare con il fatto che il flusso del sangue a volte non può essere ripristinato in maniera completa: i vasi sanguigni tendono a coagularsi e la somministrazione di farmaci anticoagulanti sembra non avere effetto.[1]

I ricercatori hanno studiato l’effetto di polsini per la pressione sanguigna su 68 persone con un’età media di 65 anni. I polsini venivano posti su tutte e due le braccia per 40 minuti alternando il ciclo di gonfiaggio di cinque minuti ad un ciclo di sgonfiaggio di tre minuti. Il trattamento veniva eseguito due volte al giorno.
I ricercatori notavano che il 72% dei soggetti andava incontro ad un recupero favorevole rispetto al 50% di coloro che non venivano trattati con il polsino. Tuttavia si tratta di un trattamento ancora sperimentale: sono necessari ancora altri studi per confermare che questa terapia, combinata con i farmaci anticoagulanti, possa davvero risultare efficace e sicura per gruppi più grandi di persone, come spiega lo stesso Li.[1]

Note e approfondimenti

  1. Content | UCI Health | Orange County, CA (IA)
  2. Safety and efficacy of remote ischemic postconditioning after thrombolysis in patients with stroke | Neurology (IA) (DOI: 10.1212/WNL.0000000000010884)

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