Tre galassie che si stanno fondendo a 181 milioni di anni luce di distanza scoperte da Hubble

Credito immagine: ESA/Hubble & NASA, W. Keel, Dark Energy Survey, Department of Energy, Fermilab, Dark Energy Survey Camera, (DECam), Cerro Tololo Inter-American Observatory, NoirLab/National Science Foundation/AURA, Sloan Digital Sky Survey; Acknowledgment: J. Schmidt

La bellissima immagine di tre galassie che si stanno fondendo in una vorticosa unione cosmica è stata catturata dal telescopio spaziale Hubble. L’evento di fusione, denominato IC 2431, sta accadendo a circa sei 181 milioni di anni luce di distanza.

Fusione delle galassie

Si tratta dell’ennesima prova che la fusione delle galassie è un evento abbastanza comune nel cosmo, una tipologia di evento che ha tra l’altro coinvolto in più occasioni anche la Via Lattea, come scoperto dagli astronomi già in passato. Anche la nostra galassia, infatti, ha “acquisito” diverse altre galassie “minori” miliardi di anni fa. Questi eventi sono importanti perché sono alla base della formazione strutturale delle galassie che vediamo oggi.

Tre galassie protagoniste della fusione

Nell’immagine raccolta dal telescopio Hubble c’è una nuvola di polvere che oscura la parte centrale anche se sono ben visibili le tre galassie protagoniste della fusione. L’acquisizione è avvenuta grazie alla Advanced Camera for Surveys, un particolare strumento installato sul telescopio spaziale il 7 marzo del 2002. Andò a sostituire la Faint Object Camera (FOC).

Progetto scientifico Galaxy Zoo

L’acquisizione è avvenuta nel contesto del progetto scientifico Galaxy Zoo portato avanti più che altro da scienziati cittadini. Dopo che questi ultimi hanno identificato le galassie più insolite presenti tra i vasti set di dati del telescopio, gli scienziati della NASA hanno poi puntato quest’ultimo su di esse realizzando anche la bellissima immagine che si può vedere qui sopra.

Progetti realizzati da astronomi non professionisti

I progetti astronomici realizzati grazie all’aiuto di scienziati e astronomi non professionisti risultano essenziali: molto spesso i set di dati raccolti dai telescopi spaziali come Hubble sono enormi e classificare tutti gli oggetti, come centinaia di migliaia di galassie, risulterebbe un’impresa difficile senza l’aiuto dei volontari. Secondo il comunicato emesso dalla NASA, ad esempio, i risultati del progetto Galaxy Zoo sono stati raggiunti solo in 175 giorni. Se indagini del genere fossero state portate avanti da astronomi professionisti ci sarebbero voluti anni di lavoro. Tra l’altro lo stesso progetto permesso la scoperta di diverse tipologie di galassie precedentemente sconosciute oltre a molte altre fusioni di galassie.

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