Tre nuovi pianeti scoperti intorno a stella lontana 73 anni luce

Infografica dei pianeti individuati intorno alla stella TOI 270 (credito: NASA’s Goddard Space Flight Center/Scott Wiessinger)

Tre nuovi pianeti sono stati trovati grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale TESS.

La stella TOI 270

I tre pianeti orbitano intorno ad una stella, denominata UCAC4 191-004642 (o TOI 270), che risulta il 40% più piccola del Sole sia per quanto concerne le dimensioni che per ciò che riguarda la massa.
Si tratta di una nana di tipo M con una temperatura superficiale di circa un terzo più fredda di quella del Sole.
Il sistema è lontano 73 anni luce ed è individuabile nella costellazione meridionale del pittore.

TOI 270 b: esopianeta roccioso

Il pianeta più interessante sembra quello più interno, TOI 270 b, un esopianeta roccioso più grande della Terra del 25%. Orbita intorno alla stella ogni 3,4 giorni ed è molto vicino all’astro, 13 volte più vicino quanto Mercurio lo è al Sole.
Secondo gli astronomi ha una massa circa 1,9 volte maggiore di quella della Terra. Molto probabilmente ha una temperatura superficiale molto elevata, calcolata dagli stessi ricercatori in 254 °C medi.

TOI 270 c e TOI 270 d: due pianeti simili a Nettuno

Gli altri due pianeti sono TOI 270 c e TOI 270 d. Anche questi sono più grandi della Terra, di 2,4 e 2,1 volte rispettivamente. Orbitano intorno alla stella ogni 5,7 e ogni 11,4 giorni.
Secondo i ricercatori dovrebbero essere simili a Nettuno e quindi pianeti con atmosfere dominate dai gas.
Tutti e tre i pianeti sembrano orbitare intorno alla stella mantenendo sempre lo stesso lato rivolto verso l’astro, altra caratteristica che non rafforza l’idea di un’eventuale loro abitabilità per microrganismi extraterrestri.

Infografica che mostra le distanze dei tre pianeti dalla stella paragonate alle distanze delle principali lune di Giove da quest’ultimo (credito: NASA’s Goddard Space Flight Center)

Dimensioni degli esopianeti

Una delle caratteristiche più interessanti di questa scoperta è relativa alle loro dimensioni, come spiega Fran Pozuelos, ricercatore dell’Università di Liegi, Belgio, che ha partecipato allo studio: “È raro che i pianeti abbiano dimensioni tra 1,5 e 2 volte quella della Terra per motivi probabilmente legati al modo in cui si formano i pianeti, ma questo è ancora un argomento molto controverso. TOI 270 è un laboratorio eccellente per studiare i margini di questo divario e ci aiuterà a capire meglio come si formano e si evolvono i sistemi planetari.”

Temperatura superficiale di TOI 270 d

Altro dato interessante è rappresentato dalla temperatura superficiale di TOI 270 d. Secondo i ricercatori questo pianeta dovrebbe vantare una temperatura superficiale di circa 66° centigradi il che lo renderebbe un mondo relativamente temperato.
Proprio TOI 270 d potrebbe essere uno dei migliori obiettivi da scandagliare con il futuro telescopio spaziale James Webb, come dichiara Adina Feinstein, dottorando presso l’Università di Chicago e altra autrice dello studio.

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