Trombiculidi tra i responsabili dell’allergia all’alfa-gal

Un trombiculide (credito: Alan R Walker, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons)

I trombiculidi (Trombiculidae), conosciuti anche come “acari rossi” e in lingua inglese anche come red bugs o chiggers, sono una famiglia di acari. Questi piccolissimi aracnidi, lunghi circa mezzo millimetro, sono conosciuti perché mordono l’essere vivente che parassitano, tra cui c’è anche l’essere umano, causando intensa irritazione, prurito e nei casi peggiori dermatite.

Si attaccano all’ospite, forano la pelle e iniettano degli enzimi nella ferita digerendo poi le cellule della pelle e succhiando il tessuto. Non entrano all’interno della pelle nè succhiano il sangue e il prurito stesso può arrivare anche dopo 24-48 ore.
Possono essere molto fastidiosi proprio per queste eruzioni cutanee pruriginose che di solito si formano, a seguito del mostro, intorno alle caviglie o al girovita.

Ora un gruppo di ricercatori, tramite un nuovo studio, pubblicato sul em>Journal of Allergy and Clinical Immunology, ci fa sapere che questi acari possono essere responsabili, nei casi più gravi, anche di una particolare allergia alla carne rossa conosciuta come allergia all’alfa-gal. Precedentemente si pensava che di questa reazione allergica fossero responsabili soltanto le zecche.

Questa allergia si rivela essere una reazione ad una molecola di carboidrati presente nella carne di mammiferi, ad esempio carne di manzo, maiale, selvaggina eccetera, denominata proprio alfa-gal.
La particolarità sta nel fatto che la reazione avviene dopo tre-sei ore e l’unica cura conosciuta e al momento quella di evitare la carne per qualche periodo.

Fonti e approfondimenti



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