Troppo poco esposto alla luce naturale? Ecco cosa rischi secondo nuovo studio

Credito: Esplora, Pixabay, 2561053

Un certo livello di quantità di luce solare può avere un’influenza positiva sull’umore e sulla qualità del sonno secondo un interessante studio apparso sul Journal of Affective Disorders e realizzato da ricercatori del Turner Institute for Brain and Mental Health della Monash University.[1]

I dati

Il team internazionale di ricercatori ha analizzato i dati di più di 400.000 partecipanti ad un sondaggio britannico giungendo alla conclusione che una mancata esposizione alla luce diurna può essere considerata come un fattore di rischio per i sintomi depressivi nonché per il cattivo umore e per l’insonnia.

Studi precedenti sulle luci artificiali notturne

Si tratta di uno studio innovativo perché la maggior parte delle ricerche precedenti sulla luce e sul collegamento tra la stessa luce e il sonno nonché lo stato umorale verteva principalmente sulle luci artificiali alle quali siamo sempre più esposti nel corso delle ore notturne. Diversi studi in passato, infatti, hanno mostrato che superato un certo livello l’esposizione alla luce artificiale durante le ore notturne può inficiare i cosiddetti “ritmi circadiani”.

Centrano i ritmi circadiani

In questo caso i ricercatori, come spiega Angus Burns, uno degli autori principali insieme al professore associato Sean Cain, hanno notato un collegamento tra un tempo maggiore a contatto con la luce esterna nel corso del giorno e uno numero di sintomi depressivi più basso nonché più basse probabilità di dover far uso di farmaci antidepressivi e di incorrere in problemi di sonno, in particolare l’insonnia.
Anche in questo caso, secondo i ricercatori, centrano i ritmi circadiani: probabilmente la luce ha un impatto sullo stesso sistema circadiano e a sua volta ciò ha un impatto sui centri dell’umore presenti nel cervello.

Forse sarà bene esporsi di più alla luce del sole per tenere alto umore

A fronte di risultati del genere, i ricercatori ritengono che sia d’uopo consigliare di apportare qualche cambiamento alla routine quotidiana qualora l’esposizione alla luce solare sia troppo ridotta nel corso del giorno. In questo modo si potrebbe tenere un po’ più alto l’umore e contrastare i problemi del sonno.

Passiamo sempre più tempo in ambienti illuminati artificialmente

Purtroppo, come fa notare il ricercatore, oggi le persone trascorrono buona parte della giornata in ambienti illuminati artificialmente anche durante le ore diurne così come nelle ore notturne: “Il mio consiglio generale per tutti è semplice: quando c’è il sole, prendi più luce che puoi, ma dopo che tramonta, tieniti al buio. Il tuo corpo ti ringrazierà”, spiega Cain.[1]

Note e approfondimenti

  1. Time spent in outdoor light is associated with mood, sleep, and circadian rhythm-related outcomes: A cross-sectional and longitudinal study in over 400,000 UK Biobank participants – ScienceDirect (IA) (DOI: 10.1016/j.jad.2021.08.056)

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