Trovati fossili di trilobiti disposti in una strana fila indiana in Marocco

I fossili di trilobiti risalenti a 480 milioni di anni fa ritrovati dai ricercatori Marocco (credito: Jean Vannier, Doi: 10.1038/s41598-019-51012-3)

Una serie particolare di fossili di trilobiti ritrovata in Marocco mostra questi piccoli artropodi marini, estintisi durante l’estinzione di massa della fine del permiano, circa 252 milioni di anni fa, in una fila estremamente ordinata.
Secondo i ricercatori sono rimasti fossilizzati mentre si spostavano tramite una caratteristica “fila indiana” da un posto all’altro sul fondo dell’oceano, forse a causa di una violenta tempesta. A supportare la tesi della tempesta sono le rocce intorno ai fossili che mostrano veloci depositi di materiali, cose che avviene proprio con il mare molto agitato.

Gli animali sembrano rivolti tutti nella stessa direzione, quasi toccandosi. Questa disposizione, secondo i ricercatori, ricorda quella che caratterizza gli spostamenti in massa dell’aragosta spinosa: anche queste ultime “fanno la fila” per spostarsi nelle acque più tranquille durante le stagioni più tempestose.
Lo studio, ripreso da Live Science e pubblicato su Scientific Reports, mostra che comportamenti come questo, relativamente sofisticati, sono iniziati molto presto, come riferisce Jean Vannier, paleontologo dell’Università di Lione, Francia, ed autore principale dello studio.

I fossili sono stati scoperti in un’area meridionale del Marocco, una regione già nota perché in quest’area sono stati ritrovati fossili ben conservati dell’ordoviciano. I trilobiti si spostavano di solito sul fondo degli oceani oppure nuotavano. Questi animali sono sopravvissuti a due estinzioni di massa, quella dell’ordoviciano, 444 milioni di anni fa, e quella del devoniano, 360 milioni di anni fa, ma nulla hanno potuto fare per la terza, avvenuta 252 milioni di anni fa, nel corso della quale sono scomparsi definitivamente, un estinzione che tra l’altro ha eliminato il 95% della vita sulla terra.

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