Trovati frammenti di ceramica risalenti a più di 4500 anni fa in Ecuador

Frammenti di un contenitore in ceramica trovati a San Pedro, Ecuador (credito: FEFU)

Alcuni frammenti di ceramica sono stati individuati nel sito di San Pedro, una località situata sulla costa ecuadoriana.
I frammenti risalgono, secondo l’analisi al radiocarbonio, ad un periodo compreso tra il 4640 e il 4460 a.C., un periodo che precede di poco quello della cultura di Valdivia, una delle più antiche civiltà mai individuate per quanto riguarda tutto il Sudamerica.

La cultura di Valdivia si diffuse nella penisola di Sant’Elena, nei pressi della odierna città di Valdivia, in Ecuador, e si pensa sia sopravvissuta almeno fino al 1500 a.C.
I frammenti, trovati a vari livelli di profondità, da 75 cm fino ad un metro, mostrano però un profilo che differisce leggermente da quello della cultura di Valdivia sia per composizione decorativa che per la tecnica di applicazione.

I frammenti trovati nel sito di San Pedro sono correlati, secondo i ricercatori, a quelli già trovati negli anni 70 negli anni 80 nel sito di Real Alto, frammenti che però non furono attribuiti a nessuna cultura in particolare.
Secondo i ricercatori può essere dunque presa in considerazione l’idea che questi ritrovamenti e quelli effettuati a Real Alto possano appartenere ad una nuova cultura nata prima di quella di Valdivia e che è convissuta con quest’ultima per un certo periodo lungo la costa del Pacifico nell’area dell’Ecuador.

Ulteriori scavi saranno effettuati in zona e si vedrà se rafforzeranno quest’idea relativa ad una nuova civiltà mai individuata in precedenza.
È probabile, sempre secondo i ricercatori, che possano essere trovati frammenti di ceramica ancora più arcaici, ritrovamenti che potrebbero far sorgere l’idea che le lavorazioni ceramica siano stati “inventati” dalle popolazioni del Sudamerica in periodi più o meno contemporanei a quelli di altre culture del globo.

Le ricerche sono state effettuate da archeologi dell’Università Federale dell’Estremo Oriente (FEFU), dell’Istituto di Archeologia ed Etnografia SB RAS, Russia, della Escuela Superior Politécnica del Litoral (ESPOL), Ecuador, e dell’Università Tohoku, Giappone.

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