Trovato fossile di millepiedi grande quanto un’auto vissuto 300 milioni di anni fa

Rappresentazione di un Arthropleura (credito: Nobu Tamura , CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

È il fossile del più grande artropode mai esistito, almeno tra quelli individuati, quello analizzato da un team di ricercatori dell’Università di Cambridge. Si tratta del fossile di un millepiedi gigantesco, grande quanto un’auto, ritrovato in una spiaggia nella zona settentrionale dell’Inghilterra, nella regione del Northumberland.
L’animale apparteneva al genere Arthropleura, artropodi estinti vissuti tra 345 e 295 milioni di anni fa.

È solo il terzo fossile di Arthropleura mai scoperto

Il fossile è rappresentato da un segmento dell’esoscheletro dell’animale, un esoscheletro tra l’altro abbastanza simile, anche se molto più grande, rispetto a quello dei millepiedi odierni.
È una scoperta importante il fossile è solo il terzo appartenente a questo genere tra quelli finora ritrovati. Il segmento il cui fossile si è conservato giungendo fino a noi è lungo 75 cm ma l’esemplare a cui apparteneva era lungo circa 2,7 metri e pesava più di 50 kg.

Ritrovamento fortuito su una spiaggia

Il fossile fu scoperto in un blocco di arenaria sulla spiaggia di Howick Bay. La scoperta fu resa possibile dal rotolamento di un masso che, dopo essersi spaccato, espose il fossile, molto ben conservato. Il fossile fu notato da uno studente di dottorato dell’università, come spiega Neil Davies, ricercatore del Dipartimento di Scienze della Terra di Cambridge e autore dello studio.
L’ambiente in cui viveva l’esemplare fossilizzato era diverso rispetto a quello odierno durante il carbonifero. La Gran Bretagna, allora, si trovava molto più vicino all’equatore e il clima era pressoché tropicale.

Individuare questi fossili è molto raro

Come dicevamo, è il terzo fossile di un esemplare della specie Arthropleura tra quelli finora scoperti. Gli altri due sono stati ritrovati in Germania ma risultano molto più piccoli di quello trovato in Inghilterra.
Il fatto è che trovarli è molto raro, come spiega lo stesso Davies. I corpi di questi animali, infatti, una volta morti si disarticolavano e quindi trovare segmenti molto lunghi, come quello trovato nel Northumberland, è molto difficile. Proprio per questo i ricercatori credono il segmento che hanno trovato sulla spiaggia sia il risultato della multa che questi animali facevano mentre crescevano. Fino ad ora non è mai stata trovato il fossile della testa di un Arthropleura e quindi molte cose sono state dedotte dagli scienziati analizzando solo i fossili dei corpi.

Artropodi millepiedi giganteschi

Si trattava di artropodi millepiedi giganteschi, con una forma non filiforme come molti millepiedi odierni, caratteristica che li faceva sembrare ancora più grandi e massicci. I ricercatori hanno stimato che gli esemplari adulti potevano assumere lunghezze di oltre 2 metri e mezzo e l’esemplare il cui fossile è stato ritrovato Inghilterra sembra essere ancora più grande.

Probabilmente cacciavano anche altri invertebrati o addirittura anfibi

Si pensa che gli Arthropleura siano diventati così grandi a causa di un picco di ossigeno atmosferico verificatosi tra il tardo carbonifero e il permiano. Tuttavia per raggiungere dimensioni così massicce questi animali avevano bisogno comunque di moltissimi nutrienti. Probabilmente, dunque, erano anche degli abili predatori che si nutrivano, oltre che di noci e di semi, molto abbondanti nella lettiera delle foglie in un ambiente quasi tropicale, anche di altri invertebrati o addirittura di piccoli anfibi.

Note

  1. The largest arthropod in Earth history: insights from newly discovered Arthropleura remains (Serpukhovian Stainmore Formation, Northumberland, England) (DOI: 10.1144/jgs2021-115)

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