Trovato il posto dell’esecuzione di Giovanni Battista?

Questa nicchia potrebbe essere il punto del trono di Erode Antipa. Di fronte a questa nicchia si troverebbe il cortile in cui forse Giovanni Battista fu decapitato (credito: Victorious Red)

Nella Bibbia si racconta che il figlio del re Erode, detto Erode Antipa, fece giustiziare Giovanni Battista in un luogo che, secondo lo storico Flavio Giuseppe, doveva trovarsi in una località vicino al Mar Morto, odierna Giordania. Giovanni Battista fu giustiziato in quanto ritenuto troppo pericoloso per la sua crescente influenza che continuava ad avere sulla popolazione a seguito dei suoi proseliti.

Si racconta che una donna di nome Salomè eseguì una danza che soddisfò così tanto Erode Antipa che quest’ultimo le promise tutto ciò che voleva come ricompensa e la stessa donna chiese la testa di Giovanni Battista. Salomè era stata pungolata dalla madre Erodiade che aveva divorziato da Erode Antipa, una cosa fortemente contrastata dallo stesso Giovanni Battista.
Alla fine Erode Antipa, sebbene inizialmente riluttante, decise di soddisfare le richieste della donna facendo portare la testa del profeta su un vassoio.

Secondo Győző Vörös, che ha pubblicato anche un libro al riguardo, il cortile in cui fu eseguita la danza di Salomè è anche quello in cui molto probabilmente Erode Antipa fece recapitare Giovanni Battista. Tale luogo si troverebbe, secondo i ricercatori, a Macheronte, un luogo collinare fortificato situato nell’odierna Giordania a sud-est della foce del fiume Giordano, proprio nei pressi del Mar Morto, un luogo che già secondo lo stesso Giuseppe Flavio era stato quello della prigionia del profeta.

Questo cortile contiene infatti una nicchia di forma absidale che, secondo il ricercatore, rappresenta i resti del trono dove sedeva Erode Antipa. Questo cortile, scoperto già nel 1980, non era mai stato riconosciuto come il punto del trono di Erode Antipa. La sua presenza in questo cortile, ora, fortifica anche la teoria che questo stesso cortile fu anche il luogo della danza di Salomé e, probabilmente, anche dell’esecuzione di Giovanni Battista. Si tratta naturalmente di una tesi che dovrebbe essere accertata secondo fonti storiche molto più forti, probabilmente da una corrispondenza tra fonti letterarie e archeologiche, per non restare solo un’argomentazione teorica.

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