Tuta “intelligente” trasmette dati corporei allo smartphone

Alcune immagini che mostrano il funzionamento della nuova tuta intelligente (credito: DOI: 10.1038/s41467-020-14311-2 | Nature Communications)

Una tuta che può fornire vari dati a chi la indossa tra cui quelli relativi alla postura, l’andatura della corsa e la temperatura corporea. È l’oggetto sviluppato da un team di ricercatori dell’Università Nazionale di Singapore (NUS). La tuta, che fornisce i suddetti dati tramite lo schermo di uno smartphone, si serve di piccoli tracker, di quelli che di solito si utilizzano per il fitness, solo più compatti e più leggeri.
La particolarità, secondo il comunicato stampa emesso dallo stesso istituto di Singapore, sta nel fatto che questi tracker non raccolgono i dati da un solo punto del corpo, cosa che non è sufficiente per avere un quadro generale della situazione.

I sensori sono infatti più di uno e acquisiscono i dati da varie parti del corpo. Questo non significa, però, che i fili con i quali sono collegati possano dare fastidio all’utente, cosa che redderebbe una tuta del genere praticamente inutilizzabile per chi deve fare attività fisica.
La “ragnatela” di fili sviluppata dal professor John Ho, del Dipartimento di ingegneria elettrica, è infatti molto meno invasiva e al contempo è capace di trasmettere le informazioni, tramite la tecnologia NFC, ad uno smartphone vicino fino ad un metro di distanza, dunque uno smartphone che tipicamente si tiene in una tasca o in un borsello.

Il peso dei cavi è al “minimo assoluto”, secondo i ricercatori. Questi ultimi, che stanno studiando questa particolare tuta da due anni, hanno pubblicato i primi risultati del loro progetto sulla rivista Nature Communications. La tuta “intelligente” può essere usata con la grande maggioranza degli attuali smartphone, come spiega lo stesso Ho che crede che questa tuta integrata con gli odierni smartphone sia “una importante passo avanti”.
I sensori della tuta sono infatti alimentati dallo stesso chip NFC dello smartphone e ciò elimina del tutto il bisogno delle batterie, cosa che a sua volta riduce il peso necessario dei sei sensori.

Tra le altre cose, la tuta “intelligente” puó misurare la posizione della colonna vertebrale su più nodi, cosa importante perché la postura della spina dorsale è fondamentale nel corso dell’attività fisiche, un aspetto che spesso viene trascurato dagli stessi atleti. Una posizione ottimale della stessa colonna vertebrale corso degli sforzi può infatti ridurre al minimo il rischio delle lesioni e allo stesso tempo aumenta l’efficienza della stessa postura livello biomeccanico.

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