Un milione di asteroidi potrebbe colpire Terra durante prossimi 100 anni secondo scienziati cinesi

Nel corso del prossimo secolo potrebbero essere più di un milione gli asteroidi a rischio di impatto con la Terra secondo uno studio condotto da ricercatori cinesi, pubblicato su Acta Astronomica Sinica e ripreso dal South China Morning Post.[1]

Rischi di collisione comunque sempre bassi

Anche se è vero che il rischio di collisione per molti di questi asteroidi risulta comunque basso e la maggior parte di essi ha un diametro che risulta essere inferiore ai 100 m (diametro inferiore a quello dell’asteroide che ha provocato l’estinzione dei dinosauri), è risaputo che anche piccoli pezzi di roccia, se impattano ad una velocità sostenuta, anche quando bruciano nell’atmosfera possono creare esplosioni equiparabili a quelli di una bomba atomica.

Short-term hazardous asteroid (SHA)

Va da sé che se pezzi di roccia come questi, anche di poche decine di metri, dovessero impattare in un luogo più o meno abitato, potrebbero creare danni non indifferenti.
I ricercatori, guidati dal professore Gan Qingbo dell’agenzia spaziale cinese, hanno preso in considerazione i cosiddetti “short-term hazardous asteroid” (SHA), asteroidi che potrebbero diventare pericolosi e che spesso sono difficili da tracciare.

Algoritmi più potenti si riveleranno utili

Come spiegano i ricercatori, identificare accuratamente le possibili minacce di impatto per istituire metodi di allerta precoce richiede degli algoritmi più precisi di quelli che abbiamo oggi. Grazie agli algoritmi più potenti potrebbe essere possibile, infatti, determinare con molta più precisione l’orbita di questi pezzi di roccia spaziali e il loro rischio di impatto.

Anche asteroidi di poche decine di metri di diametro possono creare grandi danni

In effetti trascurare gli asteroidi dal diametro di poche decine di metri potrebbe essere un errore. Ad oggi non siamo nemmeno sicuri di quanti ce ne siano davvero lì fuori tra quelli che potrebbero avvicinarsi troppo all’orbita terrestre.
Sono infatti diversi i casi di asteroidi, comunque di piccole dimensioni, che spesso colpiscono la Terra (bruciandosi in ogni caso nell’atmosfera) dopo essere stati individuati solo pochi giorni o addirittura poche ore prima.

Il caso dell’asteroide di Chelyabinsk

Una testimonianza di cosa può significare trascurare oggetti del genere è rappresentata, per esempio, dall’asteroide esploso sopra la città di Chelyabinsk nel 2013. Largo solo 19 m, l’asteroide ha provocato un’esplosione considerata almeno 30 volte più potente di quella della bomba atomica sganciata su Hiroshima.
Le onde d’urto danneggiarono migliaia di edifici in un’area molto vasta. Non ci furono vittime ma furono contati più di 1500 feriti, gran parte dei quali colpiti dai vetri in frantumi.

Asteroidi potenzialmente pericolosi potrebbero essere 1 milione per i prossimi 100 anni

Analizzando un database con vari dati relativi a molti asteroidi e calcolando con più precisione le loro orbite, i ricercatori sono giunti alla conclusione che almeno 700 degli asteroidi già catalogati nel database potrebbero impattare sulla Terra nel corso dei prossimi 100 anni. Hanno inoltre calcolato che 5 di essi mostrano un rischio di collisione, al momento, di uno su mille. Si tratta un rischio che, man mano che si acquisiscono i dati con il passare degli anni, potrebbe diminuire ma potrebbe anche aumentare.
In base ai dati del database preso in considerazione, i ricercatori hanno stimato quanti potrebbero essere gli SHA in totale (dunque considerando anche quelli di cui attualmente non conosciamo neanche l’esistenza) arrivando a stime che sfiorano il milione.

Niente panico: quasi tutti brucerebbero nell’atmosfera secondo scienziato

Secondo quanto spiega Chen Ping, un geologo dell’Accademia Cinese delle Scienze, al South China Morning Post non ci si dovrebbe comunque far prendere dal panico perché la maggior parte di questi asteroidi brucerebbe una volta entrata nell’atmosfera terrestre. Tuttavia quello degli asteroidi sconosciuti e che potrebbero entrare in collisione con la Terra resta comunque un argomento molto interessante a livello scientifico.

Programmi per monitorare asteroidi sempre più finanziati in Cina e nel mondo

In effetti in Cina i finanziamenti nel campo di ricerca degli asteroidi nel corso degli ultimi anni sono aumentati tantissimo. Come rivela lo stesso SCMP, gli scienziati cinesi intendono costruire la più grande rete radar mai realizzata per la difesa planetaria dagli asteroidi tramite un monitoraggio degli stessi più efficiente. Ma sono diversi i programmi cinesi indirizzati alla difesa dagli asteroidi, un atteggiamento che, tra l’altro, sta caratterizzando anche l’agenzia spaziale europea e quella americana.

Note e approfondimenti

  1. Could a million small asteroids be on a collision course with Earth? | South China Morning Post (IA)

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