Un’eventuale guerra nucleare tra India e Pakistan? Avrebbe conseguenze globali secondo studio

Quando si parla di guerra nucleare si pensa soprattutto agli attriti tra Stati Uniti ed Unione Sovietica o al massimo tra gli stessi Stati Uniti e la Cina.

Quasi mai si fa riferimento alla guerra fredda in corso tra India e Pakistan che potrebbe, secondo gli esperti, facilmente sfociare in un conflitto nucleare che non sarebbe limitato solo a quella regione in termini di conseguenze indirette.

Secondo un nuovo studio, condotto da Alan Robock, professore del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Rutgers-New Brunswick, un’eventuale guerra nucleare tra India e Pakistan minaccerebbe il mondo intero.

Nello studio, pubblicato su Science Advances, viene esaminato lo scenario relativo allo scoppio della guerra nucleare tra India e Pakistan nel 2025.
Questi due paesi messi insieme possono contare, secondo gli esperti, su un numero di bombe atomiche che varia da 400 a 500 unità.

A rappresentare il primo problema sarebbero gli incendi innescati dalle esplosioni. Questi enormi incendi potrebbero rilasciare una quantità enorme di fuliggine nell’aria, da 16 a 36 milioni di tonnellate, una quantità che permetterebbe a queste nuvole nere di diffondersi in tutto il mondo in poche settimane.

La stessa fuliggine assorbirebbe le radiazioni del Sole facendo diminuire la luce solare dal 20 al 35%. Ciò comporterebbe un raffreddamento della superficie della terra da 2 a 5 °C e una riduzione delle precipitazioni dal 15 al 30%.
Ci sarebbe inoltre una diminuzione della crescita della vegetazione da 15 al 30%.
I maggiori impatti, naturalmente, si avrebbero regionalmente, sostanzialmente in tutta la penisola indiana, nel Pakistan e negli Stati confinanti.

Solo dopo 10 anni il fumo, che si fermerebbe nell’atmosfera superiore terrestre, si diraderebbe del tutto.
Secondo gli autori dello studio le armi utilizzate dalle due nazioni avrebbero una potenza che potrebbe variare da 15 chilotoni (più o meno la potenza della bomba lanciata su Hiroshima nel 1945) fino a centinaia di chilotoni.

Ponendo il caso dell’utilizzo di 100 bombe nucleari da parte dell’India e di 150 da parte del Pakistan, potrebbero morire da 50 a 125 milioni di persone solo per quanto riguarda gli effetti diretti.
Altre decine di milioni morirebbero per quelli indiretti, provocati perlopiù da radiazioni e carestie.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo


Resta aggiornato su Facebook