Dar da mangiare al gatto unico grande pasto al giorno ha effetti positivi

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Dar da mangiare ai gatti con un unico pasto abbondante al giorno può essere più utile per controllare meglio la loro fame piuttosto che nutrirli per più volte al giorno con pasti minori. È il risultato di una ricerca pubblicata su PLOS One realizzata da un team di specialisti della nutrizione animale dell’Ontario Veterinary College (OVC) e dell’Ontario Agricultural College (OAC) dell’Università della California.
I ricercatori hanno condotto esperimenti su otto gatti domestici senza particolari patologie, con un peso sano con un’età inferiore ai cinque anni. Tutti i gatti venivano sottoposti a due regimi di alimentazione (unico pasto grande al giorno al mattino o quattro pasti più piccoli al giorno) per un periodo di tre settimane.

Gli stessi ricercatori misuravano poi il livello di attività fisica volontaria tramite apposite imbracature. Venivano inoltre eseguite anche varie altre analisi tra cui la misurazione del peso corporeo e del metabolismo attraverso il sangue e il respiro.
Anche se l’attività fisica era maggiore nei felini che avevano mangiato quattro volte al giorno, il dispendio energetico totale era simile tra i due gruppi e anche il peso non cambiava a seconda del regime di alimentazione.
Le uniche differenze risiedevano in tre ormoni chiave che regolano l’appetito: i gatti che mangiavano una sola volta al giorno avevano i livelli di questi ormoni più elevati e ciò significava che erano più soddisfatti e avevano meno fame.

Questo a sua volta suggeriva che bruciavano maggiormente le loro riserve di grasso. Inoltre i ricercatori notavano che i gatti sottoposti al regime di un solo pasto al giorno mostravano un aumento degli aminoacidi nel sangue. Questo significava, secondo i ricercatori, che disponevano di una quantità maggiore di proteine per la costruzione dei muscoli e di altre proteine importante.
“Fisiologicamente, ha senso che mangiare solo una volta al giorno ha dei benefici”, spiega Anna Kate Shoveller, una delle ricercatrici impegnate nello studio. “Quando si guarda alla ricerca sull’uomo, ci sono prove abbastanza coerenti che ci sono risultati positivi per la salute con il digiuno intermittente e il miglioramento della sazietà”.

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