Uomini più nevrotici e preoccupati più a rischio di diabete e di malattie cardiache secondo studio

Credito: Roman Samborskyi, Shutterstock, ID: 1740350687

Gli uomini di mezz’età che sono più ansiosi e che in generale si preoccupano di più sono più a rischio di incorrere nel diabete oltre che in malattie cardiache e in ictus[1] secondo un nuovo studio apparso sul Journal of the American Heart Association.[2]

Collegamento

Lewina Lee, un’assistente professoressa di psichiatria della Scuola di Medicina della Boston University, l’autrice principale dello studio, spiega che risultati che ha raggiunto con la sua ricerca suggeriscono che livelli più alti di ansia e di preoccupazione possono originare negli uomini un rischio più elevato di incorrere in malattie cardiache e in condizioni metaboliche. Il collegamento sembra arrivare prima, nel corso della vita, rispetto a quanto ritenuto in precedenza.[1]

Dati

I ricercatori hanno analizzato i dati presenti in uno studio longitudinale. Lo studio conteneva i dati di 1561 uomini (97% bianchi, età media: 53 anni nel 1975).
Nel corso dello studio venivano realizzate varie valutazioni di base tra cui quelle relative al nevroticismo e alle preoccupazioni. I soggetti non soffrivano di malattie cardiovascolari o di cancro al momento delle valutazioni.
I soggetti venivano inoltre sottoposti a vari esami fisici, tra cui quelli del sangue, ogni 3-5 anni fino alla loro morte o comunque fino all’abbandono dello studio.[1]

Scoperte

I ricercatori scoprivano, tra le altre cose, che i soggetti con livelli più alti di nevroticismo mostravano un numero più grande di incorrere in fattori cardiometabolici ad alto rischio e ciò riguardava i soggetti di tutte le età. Inoltre scoprivano che livelli più alti di nevroticismo potevano essere collegati a probabilità più grandi (del 13% in media) di incorrere in sei o più fattori di rischio di malattie cardiometaboliche. Scoprivano infine che un livello troppo alto di preoccupazione poteva essere collegato ad una probabilità più grande (del 10% in media) di incorrere in sei o più fattori di rischio di malattie cardiometaboliche.[1]

Nevroticismo

Secondo quanto spiega la ricercatrice, il nevroticismo può essere considerato come una caratteristica della personalità che si basa sulla tendenza ad interpretare le situazioni troppo spesso come minacciose oppure come opprimenti o stressanti. Un alto livello di nevroticismo può condurre ad ansia, paura, rabbia e tristezza.[1]

Preoccupazione

La preoccupazione, invece, si basa sui tentativi da parte di una persona di risolvere i problemi, in particolare in quelle situazioni il cui esito futuro è abbastanza incerto. Definita in questo modo, la preoccupazione può considerarsi anche come un risvolto positivo. Tuttavia la stessa preoccupazione quando raggiunge livelli troppo alti può diventare malsana e incontrollata e può interferire con la vita quotidiana, come spiega la ricercatrice.[1]

Note

  1. Men who worry more may develop heart disease and diabetes risk factors at younger ages | American Heart Association

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