Vaccino per Alzheimer ancora più vicino alla realtà grazie a nuovo studio

La possibilità di un vaccino contro la demenza si avvicina sempre di più alla realtà grazie ad un un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Istituto di medicina molecolare e dell’Università della California, Irvine (UCI), pubblicato su Alzheimer Research & Therapy.
Il trattamento, che già ha avuto successo nel corso di esperimenti sui topi ai quali il vaccino è stato iniettato per via intramuscolare, potrebbe ora procedere alle sperimentazioni cliniche sugli esseri umani.

Si tratta di un nuovo vaccino che rimuove la “placca cerebrale” e quegli aggregati proteici denominati tau che sono collegati allo stesso morbo di Alzheimer.
La neurodegenerazione e il declino cognitivo dell’Alzheimer sono infatti provocati dalle cosiddette placche di beta-amiloide (Aβ) che si accumulano e dalle proteine TAU.

Anahit Ghochikyan, uno degli autori principale dello studio insieme a Hvat Davtyan e Mathew Blurton-Jones dell’UCI, così spiega il successo ottenuto durante gli esperimenti con i topi che, una volta trattati con lo vaccino, sviluppavano anticorpi specifici per Aβ e tau: “Il nostro approccio sta cercando di coprire tutte le basi e superare i precedenti blocchi nella ricerca di una terapia per rallentare l’accumulo di molecole di Aβ/tau e ritardare la progressione della malattia di Alzheimer in un numero crescente di persone in tutto il mondo”.

Questo nuovo vaccino potrebbe essere d’aiuto per scatenare le risposte immunitarie del corpo contro la malattia di Alzheimer in un’ampia popolazione di soggetti.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un sito di notizie, non di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook