Veleno fondamentale per la diversità delle specie di pesci e insetti

Credito: NisooJadhav, Pixabay, 5465666

Il veleno è stato un supporto fondamentale per la diversità della vita sulla Terra, almeno per moltissime specie, secondo un nuovo studio che ha analizzato proprio la straordinaria diversità dei due gruppi importanti di animali, i pesci e gli insetti.
Il veleno è fondamentale, infatti, per non cadere preda di altri animali o anche per catturare le prede. La caratteristica relativa al veleno è stata una di quelle che, nel corso dell’evoluzione, ha portato alla formazione di tante specie che tendono a diversificarsi proprio per catturare meglio le prede o sfuggire meglio ai predatori.

Ad oggi sono state classificate più di 31.000 specie di pesci mentre per gli insetti questa cifra supera agevolmente il milione. Gli insetti rappresentano i tre quarti di tutte le specie di vertebrati mentre i pesci rappresentano la metà di tutte le specie di vertebrati.
Il 10% delle famiglie di pesci può far ricorso a sostanze tossiche mentre ad usare il veleno tra gli insetti e il 16% delle famiglie.

Secondo i ricercatori, l’utilizzo del veleno è una caratteristica che si è voluta almeno 20 volte nei pesci e almeno 28 volte negli insetti in maniera del tutto indipendente nel corso della loro lunga storia evolutiva.
I ricercatori, guidati da Kevin Arbuckle del Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Swansea, hanno effettuato dei test per capire in che modo il veleno abbia contribuito alla diversità delle specie di pesci ed insetti. Le loro analisi mostrano che il veleno ha contribuito moltissimo alla diversificazione.

“I nostri risultati forniscono la prova che il veleno ha avuto un ruolo nel generare la diversità di insetti e pesci, che hanno il maggior numero di specie rispettivamente tra invertebrati e vertebrati. Il veleno non è l’unico fattore che guida la ricchezza delle specie in questi gruppi di animali, ma dimostriamo che ha svolto un ruolo importante ma precedentemente non riconosciuto nel generare la straordinaria diversità che vediamo oggi tra insetti e pesci”, spiega Arbuckle nel comunicato emesso dalla sua università.
Lo stesso ricercatore aggiunge: “I mosasauri, i colossi acquatici resi famosi nella serie Jurassic World, hanno avuto origine e hanno raggiunto il picco di diversità nel tardo Cretaceo, in un momento in cui altri grandi gruppi di predatori marini stavano diminuendo. Allo stesso modo, le balene hanno avuto origine e hanno raggiunto il picco nella diversità in l’Eocene, quando la maggior parte degli altri grandi predatori marini si era estinta durante l’estinzione di massa della fine del Cretaceo, che uccise i dinosauri”.

Note e approfondimenti

  1. Radiating pain: venom has contributed to the diversification of the largest radiations of vertebrate and invertebrate animals | BMC Ecology and Evolution | Full Text (IA) (DOI: 10.1186/s12862-021-01880-z)

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