Venere forse ha avuto oceani ed è stato abitabile fino a 700 milioni di anni fa

ecco come sarebbe Potuto apparire Venere due o tre miliardi di anni fa (credito: NASA)

Secondo uno studio presentato all’EPSC-DPS Joint Meeting 2019 e realizzato dal ricercatore Michael Way del Goddard Institute for Space Science, Venere potrebbe aver ospitato acqua liquida sulla propria superficie per un periodo lunghissimo, per 2-3 miliardi di anni, fino ad un evento drammatico che ha trasformato questo ambiente, che potenzialmente avrebbe potuto ospitare la vita, 700 milioni di anni fa.

Con l’aiuto del collega Anthony Del Genio, il ricercatore ha creato varie simulazioni computerizzate per capire le possibilità di presenza di acqua liquida sulla superficie del pianeta.

In tutti gli scenari, i ricercatori scoprivano che Venere avrebbe potuto mantenere temperature stabili, con un massimo di circa 50 °C ed un minimo di circa 20 °C, per un periodo molto lungo, fino a 3 miliardi di anni, nonostante questo pianeta sia caratterizzato da un quantitativo quasi doppio per quanto riguarda la radiazione solare che riceve rispetto alla Terra.

Circa 700-750 milioni di anni fa, poi, c’è stato un evento di rilascio globale di anidride carbonica precedentemente immagazzinata nelle rocce.
L’anidride carbonica nell’atmosfera avrebbe poi provocato l’effetto serra che ha trasformato il pianeta nell’inferno caldo che vediamo oggi, con temperature che superano i 450° centigradi.

Secondo gli scienziati l’atmosfera stabile che ha caratterizzato il pianeta per gran parte della sua esistenza sarebbe potuta rimanere stabile fino ad oggi se non fosse stato per questo evento di “degassamento” le cui cause restano un mistero.

Una delle ipotesi vede grosse quantità di magma che si sono sciolte rilasciando l’anidride carbonica che prima era presente nelle rocce solide.
Lo stesso magma si sarebbe solidificato prima di arrivare in superficie e ciò avrebbe creato una sorta di tappo che avrebbe impedito il riassorbimento del gas.

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