Vermi della farina usati per produrre sostanze che possono prevenire diabete

Meccanismi coinvolti nei peptidi e nella digestione dei carboidrati (credito: Foods 2020, 9 (8), 983; 10.3390/foods9080983)

Un team di ricercatori ha scoperto che un particolare insetto, denominato Tenebrio molitor e conosciuto anche come “verme della farina o tarma della farina”[3] può rivelarsi molto utile per prevenire il diabete. I ricercatori dell’Università di Granada e dell’azienda Tebrio con sede a Salamanca, infatti, hanno usato questo insetto per creare peptidi antidiabetici e per produrre una sostanza naturale, a base di farina, onde aiutare nella prevenzione del diabete mellito di tipo 2.[1]

I peptidi sono molecole con uno o più aminoacidi collegati da legami chimici. L’utilizzo di peptidi fatti partendo da proteine alimentari può, in questo caso, inibire particolari enzimi che hanno un ruolo nel ripristino dell’attività insulinica, una caratteristica tipica del diabete.
Un trattamento naturale come questo ha i suoi vantaggi rispetto ai trattamenti che si effettuano oggi e che sono perlopiù rappresentati da iniezioni di insulina o dalla somministrazione per via orale di determinati farmaci che inibiscono questi enzimi o gli analoghi ormonali.[1]

In primis non ci sono praticamente effetti collaterali e poi questi peptidi possono essere creati usando risorse proteiche del tutto naturali. Nello specifico i ricercatori hanno ottenuto sette peptidi inibitori dell’enzima DPP-IV e sei peptidi inibitori dell’enzima glucosidasi.[1]

Note e approfondimenti

  1. Scientists find that a natural treatment based on flour made with mealworms helps prevent diabetes – Canal UGR (IA)
  2. Foods | Free Full-Text | Antidiabetic Food-Derived Peptides for Functional Feeding: Production, Functionality and In Vivo Evidences (IA) (DOI: 10.3390/foods9080983)
  3. Tenebrio molitor – Wikipedia in italiano (IA)

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