Vertebre di boa trasformate in ciondoli trovate nelle Antille

I ricercatori hanno trovato vertebre di boa che sembrano essere lavorate per fare da ciondoli o perline (credito: Corentin Bochaton)

Una scoperta che potrebbe rivelarsi utile per capire perché oggi i serpenti boa sono distribuiti in maniera molto irregolare nelle isole del Mar dei Caraibi è stata fatta da un team di ricercatori che ha condotto un’analisi di alcuni interessanti reperti archeologici su isole in cui questi rettili non sono mai stati identificati prima.
La scoperta inoltre fornisce diverse informazioni sul rapporto tra questi animali e gruppi amerindi che abitavano queste isole prima della colonizzazione da parte degli occidentali.

I boa probabilmente possedevano uno “status” speciale tra diverse popolazioni precolombiane delle piccole Antille. I ricercatori hanno analizzato otto vertebre del genere boa, le uniche ossa di serpente che sembrano siano state trasformate in “perline” o ciondoli, oggetti che potevano per esempio essere portati al collo con fili o collane. Questo significa che per queste popolazioni questi serpenti avevano un significato particolare.
“L’estrema scarsità di Boa negli assemblaggi zoo-archeologici, combinata con il fatto che queste sono le uniche ossa di serpente modificate, riflette lo status preminente che Boa aveva nelle comunità amerindie precolombiane”, spiega Corentin Bochaton, ricercatore dell’Istituto per la Storia della Scienza Umana Max Planck e dell’Università di Bordeaux che ha condotto lo studio.

Probabilmente questi grossi serpenti non erano cacciati o mangiati, o almeno non lo erano vicino agli insediamenti e ai villaggi, ed erano quindi fortemente rispettati se non addirittura temuti e trattati quasi come divinità. Già un documento di viaggio del XVII secolo, noto come Carpentras Anonymous, descrive proprio queste popolazioni come riluttanti ad uccidere i boa.

La colonizzazione degli occidentali, poi, oltre a far scomparire quasi del tutto i nativi dalle piccole Antille, provocò anche una serie di estinzioni di mammiferi terrestri e volanti nonché di diversi rettili. Si credeva che i boa non fossero mai stati presenti nella zona della Guadalupa ma questi resti, come spiega Bochaton, mostrano che questi serpenti erano invece presenti in quest’area e che anzi erano molto importanti per le popolazioni locali.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook