Vescica ipoattiva, nuovo dispositivo la monitora in tempo reale e permette efficace svuotamento

Schema del nuovo dispositivo (vedi immagine completa) (credito: DOI: 10.1126/sciadv.aba0412 | Science Advances)

Un nuovo dispositivo che potrebbe essere d’aiuto per tutte quelle persone che hanno una vescica ipoattiva è stato creato dai ricercatori dell’Università Nazionale di Singapore.

Vescica ipoattiva

Una vescica ipoattiva fa in modo che il paziente non possa accorgersi quando la vescica è piena e quindi non possono svuotarla del tutto. La disfunzionalità può capitare, per esempio, per una lesione del midollo spinale. A sua volta questa complicanza può causare altre condizioni tra cui l’infezione del tratto urinario.[1]

Dispositivo monitora il contenuto della vescica in tempo reale

Il nuovo dispositivo monitora il contenuto della vescica in tempo reale e quindi permette ai pazienti di poterla svuotare efficacemente. Arab Hassani, che ha lavorato con Takao Someya e il suo team dell’Università di Tokio, ha sviluppato un nuovo sistema vescicale che viene descritto nel nuovo studio apparso su Science Advances.[2]
Come rileva il comunicato emesso dalla stessa Università di Singapore, all’incirca l’80% dei pazienti che hanno avuto una forma di lesione al midollo spinale soffre, ad un certo punto della vita, di disfunzioni alla vescica.[1]

Non esistono cure efficaci per le vesciche ipoattive

Ad oggi non esistono cure efficaci per le vesciche ipoattive. Esistono alcuni dispositivi che servono per rilevare quanto è piena la vescica in modo da poterla svuotare ma i più efficaci permettono uno svuotamento solo fino al 43%.

Il nuovo dispositivo

Il dispositivo vede la presenza di un sensore con relativo attuatore. Il sensore monitora il volume della vescica mentre l’attuatore, grazie ad una molla in lega a memoria di forma, permette lo svuotamento della stessa vescica.
Il nuovo dispositivo permette lo svuotamento della vescica fino ad un livello compreso tra il 70 e il 100%. Si tratta di risultati, secondo lo stesso Hassani, importanti in quanto possono essere paragonati a quelli che si ottengono con la cateterizzazione intermittente che, secondo il ricercatore, è un sistema che presenta diverse carenze.[1]

Dispositivo potrebbe essere regolabile e collegabile ad un’app

Attualmente i ricercatori stanno ancora lavorando per rendere il dispositivo ancora più efficiente. Vogliono che il dispositivo possa essere regolabile in base alla grandezza della vescica. Lo stesso dispositivo potrebbe essere integrato con un’app su un dispositivo mobile che possa raccogliere i dati del sensore in modo da attivare lo svuotamento quando il paziente preferisce.[1]
Lo stesso sistema con sensore e relativo attuatore potrebbe essere utilizzato, per funzioni come pompaggio o peristalsi, anche per altri organi distensibili come il cuore, i vasi sanguigni e l’apparato gastrointestinale.[1]

Note e approfondimenti

  1. Novel device to improve performance of underactive bladders (IA)
  2. Soft sensors for a sensing-actuation system with high bladder voiding efficiency | Science Advances (IA) (DOI: 10.1126/sciadv.aba0412)

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un blog, non un sito di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Data articolo