Vicepresidente USA Pence: “Di nuovo sulla Luna entro il 2024”

Secondo un annuncio fatto oggi dal vicepresidente americano Mike Pence, astronauti statunitensi potrebbero, o meglio, devono sbarcare sulla luna già entro il 2024. È questa dunque la politica ufficiale degli Stati Uniti, quella di riportare al più presto propri astronauti sul suolo del nostro satellite naturale il più presto possibile anche per contrastare gli innegabili passi avanti fatti in tal senso da altre agenzie spaziali nazionali, in primis quella della Cina.

Pence parla addirittura di “urgenza” che “deve essere la nostra parola d’ordine” come ha riferito alla conferenza stampa che si è tenuta presso il centro spaziale e missilistico americano di Huntsville, in Alabama.
Rimarcando il fatto che si tratta di un progetto per far sì che gli Stati Uniti possano continuare ad essere i “primi” nello spazio, Pence ricorda che progetti del genere non possono che far bene anche all’economia.

Ha inoltre confermato che il prossimo grande progetto per quanto riguarda la Luna è quello di creare una base permanente sulla sua superficie. La base permetterà agli astronauti americani di restare per un tempo più o meno prolungato.
La base dovrebbe essere costruita intorno al polo sud della Luna, una regione che ospita buoni quantitativi d’acqua ghiacciata, in particolare in quelle aree all’interno dei crateri che rimangono perennemente in ombra.

A chi ha storto un po’ il naso riguardo all’anno 2024, ritenendo rappresenti un limite troppo vicino temporalmente, il vicepresidente riconosce che si tratta di un obiettivo molto ambizioso ma ha ricordato che è comunque possibile calcolando che si è arrivati nella Luna nel 1969, solo 12 anni dopo l’inizio di quella che può essere considerata come l’era spaziale.

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