Videocamere sulle pistole dei poliziotti testate negli USA

Già da qualche tempo si stanno testando, in alcuni dipartimenti di polizia degli Stati Uniti, videocamere montate sulle pistole degli agenti di polizia, per la precisione sotto alla canna di fuoriuscita del proiettile. Attualmente è ancora limitato il numero di dipartimenti che stanno anche solo mostrando l’interesse.
Questa nuova tecnologia, secondo alcuni, potrebbe offrire una visualizzazione migliore delle immagini in movimento rispetto alle altre tipologie di telecamere che sempre più vengono inserite sulle uniformi degli agenti, o come tecnologia comunque indossabile, onde poter chiarire in maniera sempre migliore le eventuali investigazioni riguardanti casi scottanti che possono prevedere esiti infelici a seguito di operazioni di polizia.

Secondo i sostenitori, questa nuova tipologia di videocamera, montata sull’arma, limiterebbe i costi in quanto registra non tutta la giornata lavorativa dell’agente o parte di essa ma solo i momenti salienti, in sostanza solo quando l’agente stesso caccia fuori la pistola dalla fondina.
Ed è sempre per lo stesso motivo che questa tecnologia viene criticata in quanto le videocamere montate sulla pistola, registrando solo quando l’arma viene rimossa dalla sua custodia, non riescono a fare da testimonianza riguardo agli eventi precedenti all’estrazione stessa dell’arma, limitando dunque le indagini e le eventuali responsabilità degli agenti stessi.

Altro vantaggio, sempre secondo i sostenitori, è che utilizzando le telecamere montate sulle pistole è possibile non solo vedere chiaramente cosa sta succedendo di fronte al poliziotto stesso ma anche guardare le immagini dal punto di vista dell’ufficiale, ossia dal punto di vista del puntamento dell’arma, cosa altamente utile per accertare le eventuali responsabilità.
Per il momento queste videocamere costano all’incirca 500 $, più o meno il prezzo delle videocamere che si utilizzano attualmente. Alcuni modelli vantano anche una luce che funziona da torce e che permette agli ufficiali di utilizzare la pistola come fonte di illuminazione.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi