Vita intelligente possibile anche su pianeti intorno a nane bianche

Per riuscire a trovare vita aliena potremmo dover concentrarci sull’analizzare i pianeti che orbitano intorno alle stelle nane bianche secondo quanto riferisce un articolo pubblicato su Space.com.
Le nane bianche sono stelle molto dense e massicce che rappresentano la parte finale del ciclo di diverse stelle.

Secondo l’autore dell’articolo, l’astrofisico Paul Sutter, continuare a cercare mondi simili al nostro in una sistema solare simile al nostro (un pianeta roccioso che orbita intorno ad una nana gialla) potrebbe essere fuorviante o comunque potrebbe rallentare i nostri progressi.
Sappiamo, infatti, che stelle come il nostro Sole hanno una vita relativamente breve considerando i tempi cosmici: tra 4-5 miliardi di anni il Sole inizierà la sua fase “morente”.

Diventerà molto più grande e luminoso andando a cancellare i pianeti più vicini, probabilmente anche la Terra sulla quale la vita in ogni caso diverrà impossibile, dopodiché comincerà a raffreddarsi diventando una nana bianca.
Resterà quindi in questo stato, probabilmente, per trilioni di anni.

Questo significa che le nane bianche hanno una possibilità molto maggiore di far sviluppare la vita, considerando solo i tempi cosmici, rispetto alle nane gialle o altre tipologie di stelle con vita molto più breve.
Tuttavia le scansioni eseguite dalla ricerca di tipo SETI hanno cominciato a prendere di mira le nane bianche solo da pochissimo dopo aver passato decenni ad ascoltare segnali provenienti da altre tipologie di stelle più simili alla nostra.

Secondo Sutter potrebbe anche essere possibile individuare vita intelligente su pianeti orbitanti intorno a nane bianche intercettando una cosiddetta “sfera di Dyson”, una gigantesca struttura costruita intorno alla stessa stella per usufruire maggiormente della sua energia dato che la luce che emette nana bianca risulta minore di parecchio rispetto a quella di una nana gialla.

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