Voyager 2 comunica ancora con la Terra, riattivati gli strumenti di bordo

Rappresentazione artistica della Voyager 2 (credito: NASA / JPL-Caltech)

Voyager 2, la sonda spaziale lanciata dalla NASA nel 1987 che si trova ormai a più di 120 unità astronomiche di distanza, quasi nello spazio interstellare, ha ripreso a comunicare tornando alle normali operazioni come riferisce un comunicato sul sito del Jet Propulsion Laboratory.
Il 25 gennaio di quest’anno, infatti, c’era stata un’anomalia e i cinque strumenti scientifici di cui la sonda è dotata erano stati disattivati per sicurezza.

Ora ingegneri e scienziati hanno riattivato gli strumenti scoprendo che continuano a funzionare e che le comunicazioni tra la Terra e la sonda sono anche abbastanza buone dato che le telemetrie continuano ad arrivare. Questo significa che Voyager 2 ha ripreso a raccogliere dati così come ha fatto nel corso degli ultimi quarant’anni e più.

La sonda è alimentata da un generatore termoelettrica radioisotopico che trasforma il colore causato dal decadimento di un materiale radioattivo, presenti in piccole dosi all’interno di una piccola camera della sonda, in elettricità. Il budget energetico della sonda diminuisce di circa quattro watt all’anno.
Al contempo gli operatori dalla Terra debbono preoccuparsi anche del riscaldamento della sonda, in particolare delle condutture del carburante che, nel caso dovessero congelarsi, si romperebbero e la stessa sonda non sarebbe più in grado di fare cose come puntare la sua antenna verso la Terra.

La temperatura di questi condotti e in generale della sonda viene mantenuta più o meno costante tramite l’utilizzo di piccoli riscaldatori che sfruttano quel poco di calore in eccesso proveniente dalla strumentazione elettrica di bordo.
Gli ingegneri hanno fatto poi una nuova valutazione per quanto riguarda la sua distanza dalla Terra che ora è stata valutata in 18,5 miliardi di chilometri. Le comunicazioni che arrivano dalla sonda impiegano circa 17 ore per raggiungere la Terra e qualsiasi comando inviato dalla Terra impiega naturalmente lo stesso tempo.

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