WALK-MAN, robot umanoide che spegne incendi e rileva fughe di gas

Si chiama WALK-MAN ed è un robot umanoide che può supportare le persone preposte alle emergenze scaturite dagli incendi. Sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il robot serve per localizzare, coadiuvato da remoto, e spegnere un incendio: è in grado di avvicinarsi ad esso e di attivare l’estintore in direzione delle fiamme. Come se non bastasse, il robot stesso, tramite delle telecamere, raccoglie immagini e video che possono poi essere utili alle squadre di emergenza.

Il progetto ha visto coinvolte varie Università ed istituti italiani e non, che hanno contribuito in maniera specifica alle varie componenti del robot, come ad esempio la locomozione, i sensori, gli strumenti di simulazione, eccetera.
In uno dei test, il robot umanoide ha affrontato un incendio all’interno di uno luogo chiuso che simulava un impianto industriale che aveva subito danni a seguito di scosse di terremoto. In questo contesto erano presenti incendi e fughe di gas, situazioni pericolose per l’uomo ma, naturalmente, non per un robot, almeno non nella stessa misura.

Oltre a spegnere l’incendio Dopo aver attivato l’estintore, il robot si è rivelato utile anche per localizzare una perdita del gas e per chiudere la manopola.
L’interfaccia tramite la quale l’operatore controlla il robot è di tipo virtuale (simile per certi versi a quella che si vede nei film di Iron Man). Grazie alle immagini riprese dal robot stesso, l’operatore è infatti in grado di comandare la direzione del robot, direzionandolo dove serve, e di fargli compiere determinate azioni con le mani.

Il robot, di forma umanoide, è alto 1,85 m ed è realizzato con materiali ultraleggeri tra cui Ergal, lega di magnesio, titanio, ferro e plastica. Funziona con una batteria da 1 kWh, che rende possibile il funzionamento di ben 32 motori e varie schede di controllo nonché di sensori vari, e vanta circa due ore di autonomia.
Le mani, probabilmente una delle componenti più difficili da realizzare e anche una delle più importanti, sono state create dal Centro Ricerche E. Piaggio dell’Università di Pisa in collaborazione con lo stesso IIT.

Fonti e approfondimenti

Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Dati articolo